Perché questa proposta? Qual’è il valore aggiunto?

Mettendomi nei panni di un potenziale cliente la prima domanda che mi farei di fronte a questa offerta professionale è: perché dovrebbe aiutarmi? In fin dei conti so, del mio mercato, molto più di quanto possa sapere un consulente esterno. E così anche dei miei prodotti… e della mia clientela…

Non nego l’evidenza dei fatti: un consulente che entra per la prima volta in contatto con un’Azienda consolidata non può avere la pretesa di saperne di più sui contenuti.

Motivazione

L’uomo che si è lanciato nel vuoto da 39 km di quota: coraggio, passione e tecnologia per battere ogni record

Tuttavia e, anzi, è tra le pieghe della conoscenza che spesso si celano alcune opportunità.
Chi è impegnato in prima linea nella gestione del business e del proprio reparto spesso è inconsapevole vittima della routine e delle dinamiche dell’abitudine in base alle quali più passa il tempo e più certe cose vengono date per scontate.
Talvolta l’ingresso temporaneo in azienda di una figura esterna e nuova rappresenta una rivoluzione positiva, uno stimolo, un occasione di mettersi in discussione.
Il consulente direzionale e strategico mette a disposizione le sue orecchie prima che la sua bocca.

Inoltre molto frequentemente i ritmi incalzanti legati all’agilità tattica dell’Azienda non consentono degli spazi adeguati di riflessione strategica che, per loro stessa natura, pianificano il successo di medio-lungo termine dell’azienda, talvolta in maniera contro-intuitiva rispetto alla logica tattica della “profittabilità” immediata.

L’analisi della concorrenza, ad esempio, è una componente essenziale della strategia aziendale. Si ritiene che la maggior parte delle imprese non conduca questo tipo di analisi in modo sistematico. Invece molte imprese operano sulla base di impressioni informali, congetture, e l’intuizione maturata attraverso pezzi di informazioni sui concorrenti che la forza vendite riceve continuamente. Come risultato, la scansione ambientale tradizionale pone molte aziende a rischio di pericolosi punti ciechi competitivi a causa della mancanza di una robusta analisi della concorrenza.

L’analisi di mercato e della concorrenza operata analiticamente riduce i rischi e permette di affrontare con serenità le scelte strategiche cui l’Azienda dovrà il suo futuro.

Per una giovane azienda in crescita ma non ancora consolidata invece la consulenza impatta di più sulla la rapidità con la quale la strategia aziendale può diventare operativa.
Per una start-up uno degli aspetti più importanti è quello di materializzare la propria missione. Le risorse limitate ed il mercato da conquistare richiedono di evitare o comunque limitare gli errori di valutazione, soprattutto in merito al business plan in termini di volumi e marginalità.
Solo il confronto di una pluralità di fonti e soggetti e un’analisi ambientale accurata permette al gruppo dirigente e a ricerca e sviluppo di andare speditamente avanti.

Perché Mindshape?

Mindshape porta in dote alcune caratteristiche di primario interesse, rispetto ad altre offerte similari:

  1. un profilo pragmatico che abbina armonicamente competenze tecniche e di business;
  2. una esperienza internazionale su 4 continenti;
  3. una struttura snella, fatta di competenze interne affiancate e aumentate da collaborazioni di rete;
  4. una assoluta e stringente confidenzialità, abbinata ad un etica professionale certificata da APCO.

Incoraggio alla lettura dei digest (in lingua inglese) e dei case studies per saperne di più.